non so che numero sia o se sia un viaggio, non so neanche perche lo scrivo e neppure so se qualcuno lo condividera mai
poco importa penso, tanto quello che conta e come mi sentiro quando le mie dita avranno finito di muoversi sulla tastiera
ce quasi dell incredibile a volte nel capire che ci si e persi senza neppure essersi mossi ma meno incredibile e vedere che chi ti sta intorno e al quale attribuivi un certo peso non lo ha
inpotente nella sua altezzosita si riduce a incolparti perche hai intrapreso un viaggio senza saperlo e nascondendosi dietro una maschera di comprensione ti fa capire che in realta non solo non ti capisce ma ti giudica, negaivamente e non manca di colpirti mentre non hai ne intenzione di difenderti ne possibilita di farlo
non ho idea poi alla fine se davvero e loro intenzione, di queste persone che sembrano importanti ma che non lo sono, di far notare che si preoccupano ma che non gliene ne frega molto, io so solo di vedere le cose per come mi sembrano, con i miei occhi, acuti o no, istintivo o no, psicopatici o no che possano essere
a volte mi sento come vedente una realta dietro la realta, non so se perche mi son voltato cosi velocemente da non dare tempo alla realta di formarsi o se perche mi sono pulito gli occhi dal filtro che ci si appoggia quotidianamente
tante cose non so, ma quando mi capitano questi periodi sono estraneo a me stesso, non so giudicare se cio che sono rappresenta la mia essenza nuda e cruda o se un artefatto dovuto all alternarsi di periodi di lucidita e oscuramento
so che ne ho una certa paura e non ho parole per dirne il motivo, una paura istintiva e continuo a pensare sempre di piu che e la paura della verita, di scoprire che sono cosi, che in questi momenti sono davvero io, dove davvero vedo cosa e vero, dove capisco cosa ce dietro alla facciata di questo mondo che personalmente mi trovo davanti
non intendo dire che divento improvvisamente saggio, furbo o perspicace, dico solo che vedo oltre quello che mi limito a vedere normalmente e questo prendere possesso di abilita mi danneggia rendendomi psicolabile, con un umore perennemente in bilico al limite di uno psicolabile dove una canzone puo comandare l umore piu di una discussione con una persona cara
non ho idea se devo accettarmi, non ho idea se cosa vedo e giusto o se e tutto una follia, una errata interpretazione di cosa vedo, dovrei seguirla? non so neanche se cosa vedo e vero o no, a me sembra piu vero, piu puro e cristallino, le cose diventano piu facili e intuittive, comprensibili, ma e davvero cosi o no? io non so e non posso dirlo
non so neanche se accettando questo periodo come base delle mie sensibilita potrei mantenerlo costante, anche se credo che sarebbe comunque importante accettarlo e basta come inizio
il fatto e che sono sempre stato uno statico caratteriale pezzo di legno, senza alterazione alcuna, unica caratteristica e sempre stata quella di essere un fantasioso ma che viaggiava senza spostare i piedi, fermo nella sua immobilita
forse ho sempre tenuto premuta la mia stessa faccia nel fango pauroso di capire cosa in realta potevo vedere e adesso non ho piu la forza e la voglia di respirare mi fa alzare la testa e vedere cosa ho intorno e respirare a pieni polmoni, ma dopo quasi 30 anni di tempo non e facile e il percorso e lungo anche se ormai e iniziato da tempo mio malgrado
adesso che ho scritto mi sono sfogato, ho scritto senza filtri, senza remore di cosa possa pensare chi legge e non me ne frega piu di tanto, come non mi interessa poi molto di cosa pensa la gente perche il giudizio che ho su di me finisce con la mia di parola
quindi si ho scritto questo viaggio mentale solo per me stesso, contento di averlo fatto, alleggerito nella psiche e nel corpo, non so se qualcuno che leggera potra capire bene cosa intendo perche le parole che ho scritto non descrivono le immagini che ho in mente mentre penso a tutto cio che mi viaggia nella mente
non trovato soluzione al problema che ho al momento, il viaggio ancora prosegue e non ho idea della meta, anche se ho enorme interesse a capire quale sia, scrivere pero mi fa viaggiare piu veloce e leggero...
... a caccia di risposte, ma senza cercarle, aspetto che continuino a manifestarsi come stanno facendo, cerchero di capirle
martedì 31 marzo 2009
domenica 30 novembre 2008
ottavo viaggio
l altro giorno in uno dei miei soliti viaggi a lavoro riflettevo su di me e mi e particolarmente dispiaciuto che la lunga strada che mi serapa da lavoro fosso cosi corta, avrei avuta necessita di una tratta molto piu lunga per finire i miei pensieri
penso di essere una persona buona, piuttosto disponibile e gentile, una di quelle che caratterialmente puoi definire "carina" e tutto sommato direi che mi si addice
purtroppo pero come i gatti che se toccati sulla schiena alla base della coda si girano e mordono io pure sono cosi, come si e dimostrato recentemente, la cosa brutta di quei frangenti e che mi scaglio in modo del tutto razionale e premeditato con la ferma sicurezza di uno che non ha nulla da perdere, il perfetto killer tanto per intenderci
questa cosa non e affatto positiva, almeno non fatta con tutti e soprattutto se fatta per principio, mio padre recentemente mi ha dette due parole che mi hanno e mi stanno dando una lezione di vita che non mi sarei mai aspettato
sara che forse me le ha dette casualmente nel momento giusto e nel contesto giusto ma resta il fatto che hanno aperto i miei occhi e mi spiace che alla fine non riusciro mai a fargli capire quanto lo ringrazio
le sue parole di per se non erano chissa cosa, ma il concetto era ferreo e puro, io scendo sempre troppo in profondita quando litigo, scavo a fondo e faccio risalire in superficie tutta la melma che spesso invece e meglio che resti a fondo, quando si arriva a quei punti non si torna indietro e le conseguenze cambieranno la posizione in cui ci si trova, inevitabilmente
sembra una cosa semplice detta cosi ed infatti lo e, ma il concetto che a me e penetrato e che non sempre si deve alzare il polverone, perche di cadaveri nascosti ne abbiamo tutti e se davvero sei disposto a dissotterarli tutti verrai criticato a tua volta e per non perdere del tutto dovrai finire da solo perche e l unico modo per controbattere alla cosa senza venirne schiacciato
essere solo non e del tutto positivo, non per me, seppur in alcuni casi e un bene alzare un polverone, l ultimo dei quali ha chiuso tutto il discorso con la persona interessata
mi sono accorto quindi che ingoiare certe cose, abbassare la testa anche se non necesario o ancora combattere ma con armi bianche e non sempre rosse come faccio, puo essere sicuramete un modo per finire isolato meno
resta in ogni caso del tutto possibile che verso certe persone possa scatenare l inferno, ma in quel caso sara verso persone di cui non mi interessa un certo tipo di contatto, ma sara bene che verso chi mi sta a cuore sotto un qualsiasi punto di vista io seppellisca l ascia e mi difenda solo a spinte al massimo
non sara facile portarmi appresso questa valigia nel mio viaggio ma vedro di fare del mio meglio perche le lezioni in essa contenute sono piu preziose di oro colato
penso di essere una persona buona, piuttosto disponibile e gentile, una di quelle che caratterialmente puoi definire "carina" e tutto sommato direi che mi si addice
purtroppo pero come i gatti che se toccati sulla schiena alla base della coda si girano e mordono io pure sono cosi, come si e dimostrato recentemente, la cosa brutta di quei frangenti e che mi scaglio in modo del tutto razionale e premeditato con la ferma sicurezza di uno che non ha nulla da perdere, il perfetto killer tanto per intenderci
questa cosa non e affatto positiva, almeno non fatta con tutti e soprattutto se fatta per principio, mio padre recentemente mi ha dette due parole che mi hanno e mi stanno dando una lezione di vita che non mi sarei mai aspettato
sara che forse me le ha dette casualmente nel momento giusto e nel contesto giusto ma resta il fatto che hanno aperto i miei occhi e mi spiace che alla fine non riusciro mai a fargli capire quanto lo ringrazio
le sue parole di per se non erano chissa cosa, ma il concetto era ferreo e puro, io scendo sempre troppo in profondita quando litigo, scavo a fondo e faccio risalire in superficie tutta la melma che spesso invece e meglio che resti a fondo, quando si arriva a quei punti non si torna indietro e le conseguenze cambieranno la posizione in cui ci si trova, inevitabilmente
sembra una cosa semplice detta cosi ed infatti lo e, ma il concetto che a me e penetrato e che non sempre si deve alzare il polverone, perche di cadaveri nascosti ne abbiamo tutti e se davvero sei disposto a dissotterarli tutti verrai criticato a tua volta e per non perdere del tutto dovrai finire da solo perche e l unico modo per controbattere alla cosa senza venirne schiacciato
essere solo non e del tutto positivo, non per me, seppur in alcuni casi e un bene alzare un polverone, l ultimo dei quali ha chiuso tutto il discorso con la persona interessata
mi sono accorto quindi che ingoiare certe cose, abbassare la testa anche se non necesario o ancora combattere ma con armi bianche e non sempre rosse come faccio, puo essere sicuramete un modo per finire isolato meno
resta in ogni caso del tutto possibile che verso certe persone possa scatenare l inferno, ma in quel caso sara verso persone di cui non mi interessa un certo tipo di contatto, ma sara bene che verso chi mi sta a cuore sotto un qualsiasi punto di vista io seppellisca l ascia e mi difenda solo a spinte al massimo
non sara facile portarmi appresso questa valigia nel mio viaggio ma vedro di fare del mio meglio perche le lezioni in essa contenute sono piu preziose di oro colato
martedì 25 novembre 2008
settimo viaggio
non tutti i viaggi portano qualcosa di buono ed alcuni sono proprio di merda
non ho voglia di smussare le cose con frasi contenute o altri escabotage per cercare di non essere maligno, putroppo come e giusto che sia quando vedi la vera natura umana di una persona ti rendi conto della bestia che hai difronte
quando dico che sono il peggior mio problema e il peggior nemico di me stesso lo penso infondo alla mia mente
dico questo perche mi sono trovato recentemente a fare una discussione dove ovviamente per capire la pasta delle fondamenta di una persona ho dovuto far saltare in aria cio a cui e piu legato, tutta la sua intera fondamenta della attuale vita che vive
risultato ho potuto vedere senza mezzi termini, senza strati illusori cosa sia in realta quella persona
ho visto cio che volevo, cio che pensavo, una persona senza nulla, piena di illusioni, piena di precarieta e fortemente debole
in questo preciso caso definisco il tutto uno schifo, proprio uno schifo e penso che la bestia che e insita in me lo guarderebbe disperarsi, piangere e morire senza mostrare il bencheminimo movimento espressivo facciale
purtroppo cosa mi ha fatto non merita perdono, non merita piu nulla di niente e a chi risveglia quella bestialita di carattere che tengo assopita io la ripropongo in tutta la sua fredda e duratura bestialita
ho fatto un viaggio e lo sto facendo ancora, nell inferno del mio carattere, nella zona marcia quella che mi porta un umore nero come la pece, pesante come massi e bastardo come chi non ha nulla da perdere anche se ha tutto da perdere invece
mi irrita questa cosa che purtroppo con questa persona si ripropone ciclicamente, non trovo una soluzione, mi e compagna di viaggio da molto e separarmi da lui sarebbe costoso
piu costoso che continuare il viaggio insieme? a questo non so rispondere, purtroppo... perche vorrei invece poter rispondere a questa domanda ma non trovo la risposta, forse la molla ancora non e scattata
questi giorni sono pesanti e non so bene come venirci a capo, mi distraggono dal buon umore che vorrei, ma una po di sana depressione incazzata non e che poi sia del tutto negativa perche impone la visione delle cose da un ottica diversa, non migliore ma diversa e che puo sempre tornare utile per capire meglio cosa ho difronte
alla fine poi non posso direi di essere mai depresso io, perche vedo sempre qualcosa di utile in tutto o cosi voglio vedere almeno, sempre per il fatto che ce troppe cose a questo mondo per smerdarsi solo con una
vorrei trovare una soluzione e non la trovo, questo e si un problema e mi e oscura la cosa...
mi piacerebbe avere un segnale di qualche tipo, aspiro ad uno preciso ma mi basterebbe uno qualsiasi tanto per sbloccare un po questa situazione che comincia a marcire un po a forza di restare ferma qui
sono uscito da un bel viaggio e adesso ne affronto uno brutto, ne usciro come sempre, ovvio, questa e una piccola quasi certezza, mi auguro che uscendo dalla nebbia avro trovata una soluzione o un modo vincente per voltarmi e farmi una risata, come piu o meno faccio sempre
non ho voglia di smussare le cose con frasi contenute o altri escabotage per cercare di non essere maligno, putroppo come e giusto che sia quando vedi la vera natura umana di una persona ti rendi conto della bestia che hai difronte
quando dico che sono il peggior mio problema e il peggior nemico di me stesso lo penso infondo alla mia mente
dico questo perche mi sono trovato recentemente a fare una discussione dove ovviamente per capire la pasta delle fondamenta di una persona ho dovuto far saltare in aria cio a cui e piu legato, tutta la sua intera fondamenta della attuale vita che vive
risultato ho potuto vedere senza mezzi termini, senza strati illusori cosa sia in realta quella persona
ho visto cio che volevo, cio che pensavo, una persona senza nulla, piena di illusioni, piena di precarieta e fortemente debole
in questo preciso caso definisco il tutto uno schifo, proprio uno schifo e penso che la bestia che e insita in me lo guarderebbe disperarsi, piangere e morire senza mostrare il bencheminimo movimento espressivo facciale
purtroppo cosa mi ha fatto non merita perdono, non merita piu nulla di niente e a chi risveglia quella bestialita di carattere che tengo assopita io la ripropongo in tutta la sua fredda e duratura bestialita
ho fatto un viaggio e lo sto facendo ancora, nell inferno del mio carattere, nella zona marcia quella che mi porta un umore nero come la pece, pesante come massi e bastardo come chi non ha nulla da perdere anche se ha tutto da perdere invece
mi irrita questa cosa che purtroppo con questa persona si ripropone ciclicamente, non trovo una soluzione, mi e compagna di viaggio da molto e separarmi da lui sarebbe costoso
piu costoso che continuare il viaggio insieme? a questo non so rispondere, purtroppo... perche vorrei invece poter rispondere a questa domanda ma non trovo la risposta, forse la molla ancora non e scattata
questi giorni sono pesanti e non so bene come venirci a capo, mi distraggono dal buon umore che vorrei, ma una po di sana depressione incazzata non e che poi sia del tutto negativa perche impone la visione delle cose da un ottica diversa, non migliore ma diversa e che puo sempre tornare utile per capire meglio cosa ho difronte
alla fine poi non posso direi di essere mai depresso io, perche vedo sempre qualcosa di utile in tutto o cosi voglio vedere almeno, sempre per il fatto che ce troppe cose a questo mondo per smerdarsi solo con una
vorrei trovare una soluzione e non la trovo, questo e si un problema e mi e oscura la cosa...
mi piacerebbe avere un segnale di qualche tipo, aspiro ad uno preciso ma mi basterebbe uno qualsiasi tanto per sbloccare un po questa situazione che comincia a marcire un po a forza di restare ferma qui
sono uscito da un bel viaggio e adesso ne affronto uno brutto, ne usciro come sempre, ovvio, questa e una piccola quasi certezza, mi auguro che uscendo dalla nebbia avro trovata una soluzione o un modo vincente per voltarmi e farmi una risata, come piu o meno faccio sempre
martedì 11 novembre 2008
sesto viaggio
che bello il viaggio senza peso, quello mentale, silenzioso che ti fa volare sopra pendii innevati in una splendida giornata di sole con aria frizzante
questo e uno dei tanti viaggi che mi fa fare la musica, strumento potente come gli odori, sono infatti loro due che mi fanno riaffiorare i ricordi migliori ma mentre le fragranze rendono nitidi i ricordi e nient altro, le onde sonore permettono di staccarsi del continum spazio tempo e possono farmi vagare anche dove non sono mai stato e in luoghi dei quali non ho ricordi
la musica fra le sue varie espressioni mi permette di staccare un po, come fare una sosta, ogni tanto mi piacerebbe poter viaggiare nelle mie sensazioni
di sicuro la sensazione che mi mette piu in pace col mondo appartiene ad un ricordo di anni fa, quando da bambino passavo le mattinate in casa di mia nonna paterna, ho ancora in mente i riflessi della luce che filtravano dalle tende a formare righe quasi tangibili dove si intravedeva un po di pulviscolo polveroso aleggiare nell aria
l aria era leggermente fresca, aria di primavera, aria di maggio, fuori la natura nel suo verde rigoglioso, una tipica giornata di quella stagione
la mattinata era silenziosa, probabilmente era una giornata festiva o un sabato, in casa solo io e mia nonna, la tv accesa trasmetteva quei programmi che non ci sono piu, come il pranzo e servito o sale pepe e fantasia, programmi leggeri come leggera era la giornata
fra il letto di camera e la cucina si muoveva mia nonna, che fra 5 minuti al telefono a parlare in dialetto con una sua amica e le pentole sul fuoco si passava anche lei la mattinata
uscire fuori significava bearsi dei raggi del sole, caldi ma non fastidiosi, una piacevole sensazione sulla pelle, ma da bambino non era poi molto interessante e cosi rientravo in casa passando al piu fresco ambiente interno
ogni tanto penso a questo ricordo, un copione che ho visto chissa quante volte nella mia vita e che mi piacerebbe poter rivivere ma che purtroppo non si riesce, piu per il tempo che non per le reali impossibilita
viaggiare con la mente e una cosa stupenda e la musica aiuta davvero tantissimo, e un piacere chiudere gli occhi e pensare a cosa ci viene in mente soltanto lasciandosi andare
quando mi sento un po perso o confuso mi dedico a questi viaggi, per ritrovare qalche sensazione o solo per passare il tempo, ma qualunque sia il motivo ritorno sempre con qualcosa di piu e con l umore migiorato
questo e uno dei tanti viaggi che mi fa fare la musica, strumento potente come gli odori, sono infatti loro due che mi fanno riaffiorare i ricordi migliori ma mentre le fragranze rendono nitidi i ricordi e nient altro, le onde sonore permettono di staccarsi del continum spazio tempo e possono farmi vagare anche dove non sono mai stato e in luoghi dei quali non ho ricordi
la musica fra le sue varie espressioni mi permette di staccare un po, come fare una sosta, ogni tanto mi piacerebbe poter viaggiare nelle mie sensazioni
di sicuro la sensazione che mi mette piu in pace col mondo appartiene ad un ricordo di anni fa, quando da bambino passavo le mattinate in casa di mia nonna paterna, ho ancora in mente i riflessi della luce che filtravano dalle tende a formare righe quasi tangibili dove si intravedeva un po di pulviscolo polveroso aleggiare nell aria
l aria era leggermente fresca, aria di primavera, aria di maggio, fuori la natura nel suo verde rigoglioso, una tipica giornata di quella stagione
la mattinata era silenziosa, probabilmente era una giornata festiva o un sabato, in casa solo io e mia nonna, la tv accesa trasmetteva quei programmi che non ci sono piu, come il pranzo e servito o sale pepe e fantasia, programmi leggeri come leggera era la giornata
fra il letto di camera e la cucina si muoveva mia nonna, che fra 5 minuti al telefono a parlare in dialetto con una sua amica e le pentole sul fuoco si passava anche lei la mattinata
uscire fuori significava bearsi dei raggi del sole, caldi ma non fastidiosi, una piacevole sensazione sulla pelle, ma da bambino non era poi molto interessante e cosi rientravo in casa passando al piu fresco ambiente interno
ogni tanto penso a questo ricordo, un copione che ho visto chissa quante volte nella mia vita e che mi piacerebbe poter rivivere ma che purtroppo non si riesce, piu per il tempo che non per le reali impossibilita
viaggiare con la mente e una cosa stupenda e la musica aiuta davvero tantissimo, e un piacere chiudere gli occhi e pensare a cosa ci viene in mente soltanto lasciandosi andare
quando mi sento un po perso o confuso mi dedico a questi viaggi, per ritrovare qalche sensazione o solo per passare il tempo, ma qualunque sia il motivo ritorno sempre con qualcosa di piu e con l umore migiorato
domenica 9 novembre 2008
quinto viaggio
se mai esistesse un viaggio all interno di un viaggio, beh credo che quello sia l essere noi stessi all interno della nostra vita
capire che persone siamo, come siamo, come viviamo e come possiamo comportarci
ma quante volte vedendo un film, un telefilm, leggendo un libro o sentendo un canzone o ancora chissa quante altre cose poi queste ci fanno essere momentaneamente diversi
un volersi sentire come il protagonista di turno, io stesso ho perso il conto, se mai ce stato, di quante volte avrei voluto sentirmi diverso o essere diverso
peccato pero che sono tutti piccoli viaggi senza sbocco, una pallida illusione di eludere la realta delle cose, un po perche non ci piace, un po perche coscenti della realta vorremmo poter essere un po fuori da essa e sentirci superiori o ancora chissa per cosa altro.... io mi limito a queste ma a pensarci chissa quante motivazioni ci sarebbero
sono sempre stato in contrasto con questi viaggi io, ne ho sempre fatti pur restando ancorato a questa realta, a volte pallida a volte troppo colorata, da piccolo volevo essere una femmina perche da sempre ammiro l universo femminile come qualcosa di bello nel piu ampio e puro significato la parola possa farci venire in mente
vedere una gara in moto mi ha sempre fatto sognare mentre in moto ci andavo io
la mia mente pero e sempre stata di una razionalita pressoche ferrea e inamovibile, ho sempre capito che era un viaggio di illusione, che le regole esistono, che la realta che mi circonda non cambia dopo l aver letto un libro, visto un film o una gara di moto in tv
questa coscienza spesso mi pesava perche mi impediva di svagare e nel periodo dell adolescenza era ancora piu ferrea piu determinata piu routinaria che mai, poi caso a voluto che tutte queste cose che covavo, che tenevo li frenate si siano in parte liberate facendomi scoprire che non tutto e ferreo e inamovibile, che il cambiamento e insito in noi in ogni momento e che basta saperlo itravedere
negli anni sono cambiato seppur restando coerente con la realta sono riuscito a modificare le mie visioni, considero questa cosa una tappa del viaggio molto importante, perche mi ha allargato la mente, fatto vedere cosa non e reale e cosa invece lo sia
ancora adesso sento di non essere completo e sono fragile come un porta frutta di cristallo e infatti rischio di crollare mettendomi a fare dei viaggi che non mi portaranno da nessuna parte, pero poi grazie a qualche ricordo capisco che cio che sono, cio che dimostro di essere non e affatto peggio di cosa vorrei essere, solo diverso
un po come riuscire a capire cosa significa quando una ex fidanzata bacia il suo attuale fidanzato e ti dice che e diverso, che non sei a paragone con lui ma solo che e diverso
dio se e dura accettarlo e farebbe star male chiunque, certamente immaginarsi di essere valentino rossi mentre vai in moto e capire che non lo sei e piu facile che accettare che chi ami ancora bacia un altro non mettendoti a paragone, perche io stesso egoisticamente lo farei, ma non e per nulla diverso, non deve esserlo
adesso non metterei mai a paragone me e valentino come non metterei mai a paragone me e un fidanzato di una mia ex, forse potra sembrare un discorso idiota, ma per chi vive di sentimenti e passioni e traguardo che ti fa sentire in pace con te stesso e col tuo mondo
capire che persone siamo, come siamo, come viviamo e come possiamo comportarci
ma quante volte vedendo un film, un telefilm, leggendo un libro o sentendo un canzone o ancora chissa quante altre cose poi queste ci fanno essere momentaneamente diversi
un volersi sentire come il protagonista di turno, io stesso ho perso il conto, se mai ce stato, di quante volte avrei voluto sentirmi diverso o essere diverso
peccato pero che sono tutti piccoli viaggi senza sbocco, una pallida illusione di eludere la realta delle cose, un po perche non ci piace, un po perche coscenti della realta vorremmo poter essere un po fuori da essa e sentirci superiori o ancora chissa per cosa altro.... io mi limito a queste ma a pensarci chissa quante motivazioni ci sarebbero
sono sempre stato in contrasto con questi viaggi io, ne ho sempre fatti pur restando ancorato a questa realta, a volte pallida a volte troppo colorata, da piccolo volevo essere una femmina perche da sempre ammiro l universo femminile come qualcosa di bello nel piu ampio e puro significato la parola possa farci venire in mente
vedere una gara in moto mi ha sempre fatto sognare mentre in moto ci andavo io
la mia mente pero e sempre stata di una razionalita pressoche ferrea e inamovibile, ho sempre capito che era un viaggio di illusione, che le regole esistono, che la realta che mi circonda non cambia dopo l aver letto un libro, visto un film o una gara di moto in tv
questa coscienza spesso mi pesava perche mi impediva di svagare e nel periodo dell adolescenza era ancora piu ferrea piu determinata piu routinaria che mai, poi caso a voluto che tutte queste cose che covavo, che tenevo li frenate si siano in parte liberate facendomi scoprire che non tutto e ferreo e inamovibile, che il cambiamento e insito in noi in ogni momento e che basta saperlo itravedere
negli anni sono cambiato seppur restando coerente con la realta sono riuscito a modificare le mie visioni, considero questa cosa una tappa del viaggio molto importante, perche mi ha allargato la mente, fatto vedere cosa non e reale e cosa invece lo sia
ancora adesso sento di non essere completo e sono fragile come un porta frutta di cristallo e infatti rischio di crollare mettendomi a fare dei viaggi che non mi portaranno da nessuna parte, pero poi grazie a qualche ricordo capisco che cio che sono, cio che dimostro di essere non e affatto peggio di cosa vorrei essere, solo diverso
un po come riuscire a capire cosa significa quando una ex fidanzata bacia il suo attuale fidanzato e ti dice che e diverso, che non sei a paragone con lui ma solo che e diverso
dio se e dura accettarlo e farebbe star male chiunque, certamente immaginarsi di essere valentino rossi mentre vai in moto e capire che non lo sei e piu facile che accettare che chi ami ancora bacia un altro non mettendoti a paragone, perche io stesso egoisticamente lo farei, ma non e per nulla diverso, non deve esserlo
adesso non metterei mai a paragone me e valentino come non metterei mai a paragone me e un fidanzato di una mia ex, forse potra sembrare un discorso idiota, ma per chi vive di sentimenti e passioni e traguardo che ti fa sentire in pace con te stesso e col tuo mondo
sabato 8 novembre 2008
quarto viaggio
i viaggi verso il lavoro sono sicuramente un momento di riflessione per me, corrispondono a una analisi sensoriale di qualche pensiero che avevo prima a casa e col passare degli anni nei miei viaggi ho capito che quello che consideravo il mio eqilibrio non lo e piu e sono alla ricerca di un qualcosa di nuovo, anche se non so cosa sara ma poco importa perche so che si manifestera e saro pronto ad accettarlo
ultimamente sono dinuovo in movimento, sto correndo, mi sento bene sono forte come un leone, ma e una potenza tranquilla, nata dall aver superato quei fantasmi che mi tenevano frenato
personalmente non mi piace esaltarmi delle mie cose, non urlo ne gioia ne dolore, sono sempre composto e mi piace esserlo anche perche la vera potenza del saper godersi le emozioni della vita non dipende da quanto esteriorizzi ma da come e in che modo
sicuramente il mio viaggio oggi e un po piu difficile da far capire, ma cio che intendo e che se anche restiamo fossilizzati per anni nella stessa situazione non e un male, il male e non scrollarsi la polvere di dosso se ci e data possibilita
ne sto scrollando tanta io e me ne accorgo per come vivo e assorbisco le situazioni che ho intorno
mi rendo sempre piu conto che non sono destinato a qualcosa di grandioso, non saro mai una persona che svetta sopra un piedistallo mentre gli altri lo guardano, io so che restero sempre piu o meno fra la folla, anche se reputo e spero di potermi distinguere
questa distinzione e un particolare da spiegare ma ci provero con un esempio, se vedo una persona sopra a una colonna, fiera, tronfia di se stessa mi viene da pensare che ci si sia messa da sola, sara ricordata ma la gente non credo la sentira familiare, come se fosse uno di loro
io invece spero di lasciare un segno nella gente, di potermi distinguere perche e la gente che mi distingue, perche sono loro che vogliono che sia cosi e non io
ovviamente lo vorrei anche io ma non sono disposto a fare nulla piu di cosa non farei comunque per arrivare a far pensare quelle cose
e un concetto strano lo so e non nego che l ho espresso anche un po male, ma non saprei come descriverlo meglio
quello che noto nella mia tappa attuale del mio lungo viaggio e che questa cosa riesco a farla, riesco a entrare nel cuore o nella mente delle persone, lascio un segno e soprattutto mi accorgo che lascio un segno proprio a chi mi piace, a chi vorrei lasciarlo, sara che quelle persone mi fanno aprire e mi fanno essere me stesso, quel me stesso profondo e di instintiva naturalita che bisognerebbe ci fosse sempre
proprio per questo sto cercando in questo periodo di essere cosi anche con chi, per diversita istintive, non mi fa essere me stesso
non per piacere anche a loro, perche quello dipenderebbe proprio da loro e non e detto che ne abbiano intenzione, ma per me stesso, per sentirmi bene per sapere che sono me stesso
non riesco quasi piu a sopportare l idea di essere falso, anche in senso buono, voglio poter essere diretto e libero come sarebbe giusto che fossi, con le dovute precauzioni ovviamente, ma in sostanza essere sempre orgoglioso di me stesso per come mi sono comportato senza arrivare a darmi dello scemo o del coglione perche non mi sono comportato come dovevo
ci sono pochi momenti all interno del viaggio di ogniuno di noi dove ci e comunicato che e un momento importante, importante solo e unicamente per noi, beh io penso che questo sia il mio, devo sfruttarlo, devo esasperarlo a tal punto che lasci un segno per tutto il resto del viaggio ed e esattamente cosa intendo fare, perche se ce da lavorare su me stesso non mi sono mai tirato indietro una volta
questo opportunita che mi si e presentata, cioe di poter cambiare come sto facendo il mio viaggio, e una cosa che vorrei condividere con chiunque anche se e solo della mia vita, per far capire quanta carica da lo scoprire che si puo fare tanto per cio che non ci va bene, dico questo perche non sono 2 giorni che ho iniziato questo lavoro, ma ormai e gia 2 settimane e un ondata di buon umore senza apparente ragione non mi fa stare bene per cosi tanto tempo, deve esserci qualcosa di altro e ci sara, nel proseguire il mio viaggio scopriro anche questa cosa e spero che mi sara li al mio fianco per un bel po di tempo
ultimamente sono dinuovo in movimento, sto correndo, mi sento bene sono forte come un leone, ma e una potenza tranquilla, nata dall aver superato quei fantasmi che mi tenevano frenato
personalmente non mi piace esaltarmi delle mie cose, non urlo ne gioia ne dolore, sono sempre composto e mi piace esserlo anche perche la vera potenza del saper godersi le emozioni della vita non dipende da quanto esteriorizzi ma da come e in che modo
sicuramente il mio viaggio oggi e un po piu difficile da far capire, ma cio che intendo e che se anche restiamo fossilizzati per anni nella stessa situazione non e un male, il male e non scrollarsi la polvere di dosso se ci e data possibilita
ne sto scrollando tanta io e me ne accorgo per come vivo e assorbisco le situazioni che ho intorno
mi rendo sempre piu conto che non sono destinato a qualcosa di grandioso, non saro mai una persona che svetta sopra un piedistallo mentre gli altri lo guardano, io so che restero sempre piu o meno fra la folla, anche se reputo e spero di potermi distinguere
questa distinzione e un particolare da spiegare ma ci provero con un esempio, se vedo una persona sopra a una colonna, fiera, tronfia di se stessa mi viene da pensare che ci si sia messa da sola, sara ricordata ma la gente non credo la sentira familiare, come se fosse uno di loro
io invece spero di lasciare un segno nella gente, di potermi distinguere perche e la gente che mi distingue, perche sono loro che vogliono che sia cosi e non io
ovviamente lo vorrei anche io ma non sono disposto a fare nulla piu di cosa non farei comunque per arrivare a far pensare quelle cose
e un concetto strano lo so e non nego che l ho espresso anche un po male, ma non saprei come descriverlo meglio
quello che noto nella mia tappa attuale del mio lungo viaggio e che questa cosa riesco a farla, riesco a entrare nel cuore o nella mente delle persone, lascio un segno e soprattutto mi accorgo che lascio un segno proprio a chi mi piace, a chi vorrei lasciarlo, sara che quelle persone mi fanno aprire e mi fanno essere me stesso, quel me stesso profondo e di instintiva naturalita che bisognerebbe ci fosse sempre
proprio per questo sto cercando in questo periodo di essere cosi anche con chi, per diversita istintive, non mi fa essere me stesso
non per piacere anche a loro, perche quello dipenderebbe proprio da loro e non e detto che ne abbiano intenzione, ma per me stesso, per sentirmi bene per sapere che sono me stesso
non riesco quasi piu a sopportare l idea di essere falso, anche in senso buono, voglio poter essere diretto e libero come sarebbe giusto che fossi, con le dovute precauzioni ovviamente, ma in sostanza essere sempre orgoglioso di me stesso per come mi sono comportato senza arrivare a darmi dello scemo o del coglione perche non mi sono comportato come dovevo
ci sono pochi momenti all interno del viaggio di ogniuno di noi dove ci e comunicato che e un momento importante, importante solo e unicamente per noi, beh io penso che questo sia il mio, devo sfruttarlo, devo esasperarlo a tal punto che lasci un segno per tutto il resto del viaggio ed e esattamente cosa intendo fare, perche se ce da lavorare su me stesso non mi sono mai tirato indietro una volta
questo opportunita che mi si e presentata, cioe di poter cambiare come sto facendo il mio viaggio, e una cosa che vorrei condividere con chiunque anche se e solo della mia vita, per far capire quanta carica da lo scoprire che si puo fare tanto per cio che non ci va bene, dico questo perche non sono 2 giorni che ho iniziato questo lavoro, ma ormai e gia 2 settimane e un ondata di buon umore senza apparente ragione non mi fa stare bene per cosi tanto tempo, deve esserci qualcosa di altro e ci sara, nel proseguire il mio viaggio scopriro anche questa cosa e spero che mi sara li al mio fianco per un bel po di tempo
martedì 4 novembre 2008
terzo viaggio
Ogni tanto piu passa il tempo mi rendo conto che non so dove mi sta portando questa strada che percorro, se penso al me stesso di 10 anni fa mi metterei le mani davanti agli occhi e urlerei
Ero cosi... cosi... non so definirmi perche non voglio usare parole offensive ma l idea non e quasi per nulla positiva, forse ero solo immaturo di esperienza, perche la base di saggezza che ho adesso e la stessa di allora
I 10 anni di viaggio che ho fatto mi hanno portato su sentieri minati dove vivevo giorno dopo giorno con la paura che avrei potuto perdere il controllo
Ero inebriato da questa cosa, io che ero cosi controllato, cosi preciso cosi prestabilito, camminavo in un luogo dove so che sarei potuto saltare in aria da un momento all altro
Sono 6 anni precisamente che percorro questa strada e ci sono finito perche era destino, forse perche era scritto che dovevo essere uno che metteva in luce i suoi limiti, mettere in difficolta se stesso e spingersi fino ai limiti che non conosceva per poi superarli e trovarseli dietro
Ero assetato di tutte quelle esperienze che agognavo che bramavo che volevo assolutamente fare, una persona fra tutte mi ha tenuto la mano il tempo necessario per addentrarmi in questo luogo e dopo di che se ne e andata via davanti a me ad una velocita per me insostenibile da tenere, io ero nuovo in quel mondo e lei invece era nata li
Sono tuttora assetato, ma seleziono un po di piu cosa bere mentre all inizio era indifferente, bastava bere, sento sicuramente di essere sulla strada che fa per me, dove posso essere me stesso, ma questa strada ha difficolta enormi
Il prezzo che mi sono trovato a pagare per aver scelto questa strada e di sicuro il piu alto che ho mai pagato e non pensavo che sarebbe stato cosi, a volte, spesso anzi, mi pesa e quando e cosi mi ritrovo a soppesare il bene e il male deprimendomi e rinchiudendomi in me
Altre volte quando capisco che questa strada e plasmata su di me con un guanto di lattice allora sono felice, ma anche questa e una prova, perche i momenti in cui capisco che e cosi sono sempre momenti di durata cosi limitata, cosi veloci e fugevoli che devo sempre ricordarmi di farmi una foto mentale del momento per poterlo assaporare in seguito e se non lo faccio e come se avessi perso una parte di me
Ormai ho varie foto in mente che sono emblema di cosa sono davvero, che identificano non solo cosa sono ma cio che sono, sono momenti che non scambierei per nulla al mondo, mai e poi mai, ma purtroppo sono miei e io vorrei condividerli o sentire che la persona con la quale ne parlo potesse provare le stesse cose con la stessa viva intensita anche se sono altre le sue foto mentali
In realta forse non me ne rendo neanche conto ma e cosi sempre con chiunque, ma non so se credermi o no, perche io sono una di quelle persone che non si pente mai di cosa fa, che non ha il benche minimo rimorso o pentimento e che se dice che una cosa e bella, lo sara sempre ai miei occhi, mentre sento cher per tante persone non e cosi
Questo e il motivo del perche se mi domandano se sono innamorato rispondo di si, e se mi dicono di chi allora rispondo "di quelle persone di cui lo sono stanto", al dila che adesso non provo piu quel sentimento in questo momento, egli e con me sempre tutti i giorni
Questi sentimenti fanno parte del sentiero che percorro e sono una della piu grandi difficolta della mia vita perche destabilizzano quotidianamente il mio umore, facendomi svegliare col sorriso e pranzare con gli occhi lucidi per passare a fare cena nell indifferenza e addormetarmi con la speranza
Mi dipingono come una costante di affidabilita e probabilmente lo sono se tanti dicono cosi, ma io che mi conosco da tanto dico che rispetto ad una volta sono quasi totalmente destabilizato, uno che e capace a commuoversi.... io... una cosa questa che un tempo rasentava l impossibile
Forse la semplice verita e che l esperienza che ho accumulata percorrendo la mia strada e che adesso mi commuovo se ce da commuoversi e sono freddo razzionale se ce da esserlo, puo darsi che incosciamente abbia imparato a adeguarmi alle situazioni della vita ed a espandere i miei sentimenti e sensazioni senza tenerli a freno, ho rimosso i freni della mia mente
Questa enorme liberta di espressione che puo portarmi a osservare cose senza apparente senso come una goccia d acqua sporca su una corda da stendere o che mi fa desiderare un contatto profondo è il vero miracolo di essermi trovato a camminare in questo sentiero
Un sentiero fatto di sole piccole, talvolta cosi piccole che non le si tende a vedere e ancora una volta forse avrei piu bisogno di una guida per indirizzare di nuovo verso qualcosa questo mio essere, perche adesso mi sento seduto a guardarmi ingiro con tutti i sensi inebriati e nuovamente non so definire me stesso in quanto ibrido
Ero cosi... cosi... non so definirmi perche non voglio usare parole offensive ma l idea non e quasi per nulla positiva, forse ero solo immaturo di esperienza, perche la base di saggezza che ho adesso e la stessa di allora
I 10 anni di viaggio che ho fatto mi hanno portato su sentieri minati dove vivevo giorno dopo giorno con la paura che avrei potuto perdere il controllo
Ero inebriato da questa cosa, io che ero cosi controllato, cosi preciso cosi prestabilito, camminavo in un luogo dove so che sarei potuto saltare in aria da un momento all altro
Sono 6 anni precisamente che percorro questa strada e ci sono finito perche era destino, forse perche era scritto che dovevo essere uno che metteva in luce i suoi limiti, mettere in difficolta se stesso e spingersi fino ai limiti che non conosceva per poi superarli e trovarseli dietro
Ero assetato di tutte quelle esperienze che agognavo che bramavo che volevo assolutamente fare, una persona fra tutte mi ha tenuto la mano il tempo necessario per addentrarmi in questo luogo e dopo di che se ne e andata via davanti a me ad una velocita per me insostenibile da tenere, io ero nuovo in quel mondo e lei invece era nata li
Sono tuttora assetato, ma seleziono un po di piu cosa bere mentre all inizio era indifferente, bastava bere, sento sicuramente di essere sulla strada che fa per me, dove posso essere me stesso, ma questa strada ha difficolta enormi
Il prezzo che mi sono trovato a pagare per aver scelto questa strada e di sicuro il piu alto che ho mai pagato e non pensavo che sarebbe stato cosi, a volte, spesso anzi, mi pesa e quando e cosi mi ritrovo a soppesare il bene e il male deprimendomi e rinchiudendomi in me
Altre volte quando capisco che questa strada e plasmata su di me con un guanto di lattice allora sono felice, ma anche questa e una prova, perche i momenti in cui capisco che e cosi sono sempre momenti di durata cosi limitata, cosi veloci e fugevoli che devo sempre ricordarmi di farmi una foto mentale del momento per poterlo assaporare in seguito e se non lo faccio e come se avessi perso una parte di me
Ormai ho varie foto in mente che sono emblema di cosa sono davvero, che identificano non solo cosa sono ma cio che sono, sono momenti che non scambierei per nulla al mondo, mai e poi mai, ma purtroppo sono miei e io vorrei condividerli o sentire che la persona con la quale ne parlo potesse provare le stesse cose con la stessa viva intensita anche se sono altre le sue foto mentali
In realta forse non me ne rendo neanche conto ma e cosi sempre con chiunque, ma non so se credermi o no, perche io sono una di quelle persone che non si pente mai di cosa fa, che non ha il benche minimo rimorso o pentimento e che se dice che una cosa e bella, lo sara sempre ai miei occhi, mentre sento cher per tante persone non e cosi
Questo e il motivo del perche se mi domandano se sono innamorato rispondo di si, e se mi dicono di chi allora rispondo "di quelle persone di cui lo sono stanto", al dila che adesso non provo piu quel sentimento in questo momento, egli e con me sempre tutti i giorni
Questi sentimenti fanno parte del sentiero che percorro e sono una della piu grandi difficolta della mia vita perche destabilizzano quotidianamente il mio umore, facendomi svegliare col sorriso e pranzare con gli occhi lucidi per passare a fare cena nell indifferenza e addormetarmi con la speranza
Mi dipingono come una costante di affidabilita e probabilmente lo sono se tanti dicono cosi, ma io che mi conosco da tanto dico che rispetto ad una volta sono quasi totalmente destabilizato, uno che e capace a commuoversi.... io... una cosa questa che un tempo rasentava l impossibile
Forse la semplice verita e che l esperienza che ho accumulata percorrendo la mia strada e che adesso mi commuovo se ce da commuoversi e sono freddo razzionale se ce da esserlo, puo darsi che incosciamente abbia imparato a adeguarmi alle situazioni della vita ed a espandere i miei sentimenti e sensazioni senza tenerli a freno, ho rimosso i freni della mia mente
Questa enorme liberta di espressione che puo portarmi a osservare cose senza apparente senso come una goccia d acqua sporca su una corda da stendere o che mi fa desiderare un contatto profondo è il vero miracolo di essermi trovato a camminare in questo sentiero
Un sentiero fatto di sole piccole, talvolta cosi piccole che non le si tende a vedere e ancora una volta forse avrei piu bisogno di una guida per indirizzare di nuovo verso qualcosa questo mio essere, perche adesso mi sento seduto a guardarmi ingiro con tutti i sensi inebriati e nuovamente non so definire me stesso in quanto ibrido
Iscriviti a:
Post (Atom)
